Un eldorado per due ruote
Le favolose piste ciclabili della Venosta, che iniziano davanti alla porta di casa, offrono il passatempo ideale per tutta la famiglia. E per facilitare il divertimento offriamo il servizio di noleggio bici gratuito! Basta inforcare semplicemente una bicicletta dell’apposito posteggio (chiuso a chiave), e già si parte...
Alle piste ciclabili ben segnalate si giunge subito e con facilità, per poi pedalare in mezzo alla natura incontaminata. Proposta: una pedalata storica lungo la Via Claudia Augusta, che si snoda da Resia a Merano lungo tutta la Venosta.
Per mountainbiker temerari!
Abbiamo anche quello che fa al caso dei mountainbiker più temerari! Molti conoscono la Venosta attraverso i famosi Transalp Tours per il passo Madriccio, la gola dell’Uina, il passo dello Stelvio...
Indipendentemente dalla Sua condizione, qui troverà il percorso da mountainbike dei Suoi sogni. Polpacci sono ben allenati e la buona condizione sono tuttavia consigliati.
L’emozione più grande è il panorama, che farà dimenticare presto la fatica! Una vista panoramica a 360° difficile da dimenticare!
Qui di seguito troverà alcuni suggerimenti del padrone di casa per i ciclisti
Via Claudia Augusta
La pista ciclabile „Via Claudia Augusta“, che inizia a Venezia e termina ad Augsburg passando per le Alpi, era in passato la più importante strada di collegamento tra nord e sud.
Tutti i biker che hanno già percorso la Via Claudia Augusta sono d’accordo: la parte più bella dell’intero tragitto è quella che porta dal Passo Resia a Merano.
Le immagini si trovano nella galleria di mountainbiker.it.
L’itinerario ciclabile della Via Claudia Augusta si raggiunge direttamente mediante la ciclabile di collegamento di
Tubre in Val Monastero.
Indicazioni sul percorso
- tempi: salita al Passo Resia ca. ore 1,5
- discesa a Merano ca. ore 3
dislivello: ca. 800 metri
- periodo migliore: maggio - settembre
- indicazione: dal 2005 la ferrovia della Venosta offrirà interessanti condizioni di trasferimento
Il Passo dello Stelvio
Il Passo dello Stelvio è il passaggio più alto delle Alpi occidentali.
Altezza del passo, 2748 m. con 1800 m di dislivello da Prato allo Stelvio fino al passo e 25 km con 48 tornanti.
Da non mancare il circuito per il passo Umbrail in Engadina, che passa davanti alla porta di casa.
Indicazioni sul percorso
tempo: tempo record nettamente inferiore a 1 ora e 20 minuti
dislivello: ca. 2500 m, con pochi passaggi a spinta
periodo migliore: luglio - settembre
particolarità: Lei attraverserà due volte, come un tempo i contrabbandieri, la frontiera tra la Svizzera e l’Italia.
Non dimentichi pertanto di portare con sé un documento
Per un giorno l’anno, il Passo dello Stelvio è chiuso per i ciclisti: nel 30.08.2008
http://www.stelviobike.com
La gola dell’Uina
Quella alla gola dell’Uina, è una delle 10 escursioni in bicicletta più belle! Lo sostiene la rivista Mountainbike Magazin nel numero di gennaio 2004. Sono in molti a essere d’accordo!
La gola dell’Uina è il clou di una fantastica gita in mountainbike che parte direttamente dalla nostra porta di casa.
Noi percorreremo il tracciato in senso antiorario uscendo dalla valle fino a Laudes. Proseguiamo sulla ciclabile Via Claudia Augusta fino a Burgusio dove ha inizio la salita per la valle di Slingia. L’ultima salita fino al rifugio Sasvenna si supera spingendo la bicicletta per ca. 10 minuti e poi comincia la sfida.
I trails affascinanti sul passo Slingia terminano nella gola mozzafiato dell’Uina, percorribile solo da chi non soffre di vertigini. Non appena saremo usciti nuovamente dalla gola sul lato svizzero, proseguiremo su strade forestali uscendo dalla valle fino a Su En. Dopo un breve tragitto sulla ciclabile, voltiamo verso la valle Scarl a Scoul. Superiamo questa valle in quota, su una strada forestale in leggera salita. Dal Passo Costaines, raggiungibile su trails facili, la mountainbike corre libera, quasi senza dover pedalare, fino all’albergo Lamm.
Indicazioni sul tragitto
tempo: il percorso è percorribile facilmente in 8 ore. Esistono diverse occasioni di sosta.
dislivello: ca. 2500 m , con brevi passaggi a spinta
periodo migliore: luglio - settembre
particolarità: Lei attraverserà due volte, come un tempo i contrabbandieri, la frontiera tra la Svizzera e l’Italia. Non dimentichi pertanto di portare con sé un documento